Trattamento delle fratture vertebrali oncologiche mediante cifoplastica percutanea con palloncino presso l’U.O. di Neurochirurgia/Centro Oncologico di Eccellenza Fondazione “Tommaso Campanella” del Policlinico Universitario di Germaneto di Catanzaro.

Le fratture vertebrali dolorose da compressione rappresentano uno dei maggiori fattori invalidanti in alcune patologie ematologiche e oncologiche, quali il mieloma multiplo e le metastasi vertebrali litiche da neoplasia del polmonare, della mammella, della prostata, del colon, dell’esofago, dell’utero e dell’osso stesso. Tali fratture hanno come conseguenza l’insorgenza di deformità spinali (cifosi, scoliosi), ridotta mobilità, disabilità e grave dolore vertebrale. Il loro trattamento prevedeva fino ad oggi l’immobilizzazione del paziente con impiego di un busto, la radioterapia, l’assunzione di notevoli dosi di farmaci antidolorifici ed, ove possibili, invasivi interventi di stabilizzazione vertebrale anche se spesso tutte queste procedure erano inadeguate a garantire un rapido miglioramento del dolore e della deambulazione. Il migliore procedimento per il controllo del dolore è la stabilizzazione meccanica della frattura vertebrale oncologica con l’ausilio di cemento intravertebrale con e senza ripristino dell’altezza del corpo vertebrale. Tale stabilizzazione può essere oggi ottenuta con l’impiego della Cifoplastica con Palloncino che è un intervento che consiste nell’iniezione a bassa pressione di un cemento osseo in una cavità creata nei corpi vertebrali crollati da una dilatazione di un palloncino introdotto bilateralmente per via percutanea attraverso il peduncolo vertebrale. Questa tecnica è stata ideata per ridurre prima e stabilizzare poi la frattura in modo controllato, correggere le deformità della colonna vertebrale, prevenire l’insorgere di nuove fratture e soprattutto alleviare il dolore in modo rapido e prolungato e migliorare la qualità della vita del paziente. Si tratta di un rimedio rapido e mini-invasivo che può evitare ai pazienti lunghi periodi di immobilità forzata a letto, l'uso del busto o la massiccia assunzione di farmaci per lenire l'intenso dolore alla schiena.

La cifoplastica con palloncino è un intervento della durata di circa un'ora che viene eseguito in anestesia locale o generale, a seconda del paziente. Dopo l'intervento, il paziente rimane in osservazione per qualche giorno, mentre i suoi sintomi dolorosi scompaiono nell'immediato. I vantaggi correlati a questa tecnica chirurgica sono numerosi: dalla rapidità con cui viene restituita la mobilità al paziente, ai notevoli risparmi economico-sociali rispetto alle cure tradizionali. Vengono infatti evitati i costi di una lunga ospedalizzazione, riabilitazione e cura farmacologica del dolore.

Nel periodo di Marzo 2007- Febbraio 2010, 49 pazienti (26 maschi e 23 femmine), con un’età media di 53,3 anni (min. 34, max 72), sono stati sottoposti ad intervento di cifoplastica per fratture vertebrali altamente dolorose da patologie onco-ematologiche presso la l’U.O. di Neurochirurgia del Centro Oncologico di Eccellenza Fondazione “Tommaso Campanella” del Policlinico Universitario di Germaneto di Catanzaro, diretta dal Prof. Angelo Lavano. Tali interventi sono stati resi possibile grazie alla intensa collaborazione con l’U.O. di Neuroradiologia diretta dal Prof. Kurt Pardatcher, l’U.O. di Anestesia diretta dal Prof. Ermenegildo Santangelo e l’U.O. di Oncologia diretta dai Professori Piersandro Tagliaferri e PierfrancescoTassone.

In 29 pazienti era presente un crollo evidente alle indagini neuroradiologiche (RX, RMN e TC) mentre in 10 pazienti si documentava un’alterazione ossea del corpo vertebrale ad elevato rischio di cedimento vertebrale. Il livello trattato è stato singolo in 35 pazienti, mentre è stato doppio in 14 pazienti. 38 pazienti erano affetti da metastasi vertebrali, mentre in 11 pazienti la diagnosi principale era di mieloma multiplo. I risultati clinici sono stati determinati confrontando i dati pre e postoperatori secondo scale di misurazione del dolore quali la VAS, e della qualità della vita quali l’Oswestry Disability Scale e la SF-36. In tutti i casi è stato effettuato un controllo RX e TC post-operatorio e con un follow-up a 1, 3, 6 mesi e 12 mesi.

Dopo l’intervento è stato riscontrato un notevole e duraturo miglioramento della sintomatologia dolorosa associato ad un miglioramento delle attività di vite quotidiane nel 89% dei pazienti; in alcuni casi si è ottenuto anche un significativo aumento dell’altezza del corpo vertebrale da un punto di vista radiologico con conseguente parziale correzione della deformità della colonna. A seguito dell’intervento non sono state registrate complicanze cliniche rilevanti ad esso correlate. 45 pazienti sono stati dimessi in 2°giornata mentre gli altri 4 in 5°giornata.

Dall’analisi dei risultati ottenuti sui pazienti affetti da neoplasie vertebrali si può concludere che la cifoplastica con palloncino rappresenta  un semplice e valido trattamento per le fratture vertebrali su base onco-ematologica in termini di risoluzione della sintomatologia dolorosa, di miglioramento della qualità della vita e di stabile e duratura riduzione delle deformità.

 

 

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